Tendenze

Come nel salotto…di casa

Divani, cuscini e illuminazione che creano un’atmosfera accogliente e poi musica in sottofondo, una tazza di tè o un drink… È questa una nuova tendenza che accoglie il cliente dal mattino alla sera con proposte diverse.

La forza del richiamo

Stare bene come nel salotto di casa… Un piccolo angolo per sottrarsi al ritmo frenetico della città e godersi il piacere di sfogliare un libro o una rivista, ascoltare musica, fare due chiacchiere e trovare un menu sfizioso, stando comodamente seduti come nel proprio soggiorno. Perché è il salotto il punto di forza di un nuovo modo di intrattenere i clienti, con il suo richiamo al concetto di casa.

 Arredamento salotto.

Combinazione ricercata

Arredo, complementi, illuminazione rievocano il senso di accoglienza di una dimora. I colori delle pareti, le cui sfumature naturali si combinano elegantemente con la carta damascata, e le forme morbide delle sedute creano un insieme ricercato e caldo sulla scia della tendenza “shabby chic”.

Capacità di emozionare

Uscire di casa… per ritrovare in un locale il piacere di stare insieme come a casa propria! Lo stile shabby chic esalta la semplicità delle cose vissute e dona emozioni. Colori delicati, superfici impalpabili da cui affiorano i toni più scuri dell’usura del legno, capaci di creare un’atmosfera d’altri tempi, unica, rilassante e molto intima.

Oltre l’apparenza

“Elegante trasandato” è questa la traduzione letterale di shabby chic, stile oggi tra i più in voga. Arredare ispirandosi a esso significa creare un ambiente ovattato e rilassante, solo in apparenza dimesso, in realtà molto curato e attento ai dettagli. La definizione è stata creata dalla rivista “The World of Interiors” negli anni ’80, quando in Gran Bretagna cominciava a diffondersi un interior design che prendeva spunto da mobili, sofà e tende datati e dall’aspetto sbiadito, usati nelle case di campagna inglesi. L’ispirazione a un buon gusto senza pretese si accompagnava a un ritorno di popolarità del recupero di vecchi arredi.

Arredamento salotto.

Ampia diffusione

Negli anni ’90 lo stile shabby chic era ormai largamente diffuso negli Stati Uniti con diverse varianti secondo alcune grandi città, come Los Angeles e San Francisco, e secondo l’influenza della cultura mediterranea con ispirazione provenzale, toscana o greca. Negli ultimi anni ha definitivamente conquistato anche ristoranti, locali, location e il web con blog dedicati.

Arredamento salotto.

Attenzione ai colori

Fondamentale per infondere il senso di romanticismo e serenità è la scelta dei colori, chiari e tendenti al pastello. Spazio, quindi, a bianco, avorio, beige, grigio chiaro come tinte principali, ai quali affiancare verde acqua o salvia, rosa cipria o confetto, azzurrino. Legno e lino sono i materiali prediletti dallo stile shabby chic. Legno per i mobili che devono avere l’aspetto di pezzi vecchi recuperati, e lino per tovaglie e tende. Grande attenzione infine è riservata ai complementi d’arredo con cuscini, lampadari, lampade, candele.

Variante provenzale

Una variante dello stile shabby chic è quella provenzale, che richiama l’atmosfera delle dimore di campagna in Provenza. Un esempio, a Milano, si trova da Biancolatte, gelateria e caffetteria aperta nel 2008 da Ludovica e Valentina Di Sarro e in seguito ampliata con una sala ristorante “La latteria” e un’area shop. Il concept ha puntato sui valori della casa e del buonumore e l’arredamento è stato impostato sull’ambiente di una tipica cucina del sud della Francia, semplice ma calda, candida ma avvolgente, dove qua e là spuntano note verdi con piccole piante. Anche le proposte del menu si ispirano al concetto di cucina casalinga, con ricette unite da un ingrediente di base, il latte.

 

Arredamento salotto.
Arredamento salotto.

A ogni ora

Con la stessa cura con cui si preparano i cibi in casa, così deve essere composto il menu. Versatile per ogni ora della giornata e ricco di proposte secondo la stagione; una lista che spazia dalla caffetteria agli aperitivi, ai panini, alla cucina e alla piccola pasticceria. Con cura devono essere scelte anche le etichette della cantina, da abbinare a selezioni di formaggi e salumi. Verso sera il locale-casa si prepara per l’aperitivo e la notte, diventando così un romantico lounge bar con luce soffusa e candele.

Golosità casalinghe

Il locale Casa Mia, di Anahita Tokhmehchi e Luigi Ferrari, è stato aperto a Milano da alcuni mesi. Bistrot, caffetteria e lounge bar dall’atmosfera calda e accogliente, con un menu sfizioso per coccolare gli ospiti. In stile con il locale, è riservata un’attenzione particolare alla piccola pasticceria, con biscotti, frolle, torta del giorno, tiramisu, brioche… Pensata soprattutto per il pomeriggio, da gustare sorseggiando una bevanda calda come tè e cioccolate. Fra i tè, accanto alla classica miscela English Breakfast, si può compiere un affascinante viaggio tra aromi particolari come gelsomino, menta, passion fruit… Tra gli infusi le selezioni sono ispirate alle quattro stagioni. Tra le cioccolate calde prevale l’assaggio di gusti tradizionali con qualche “escursione” tra specialità con spezie, caramello, mandorla.


a cura di Margherita Treves – foto di Dialma Brown e Biancolatte

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