Eventi e fiere

Sigep 2015 Grande, Grande, Grande

Grande grande grande. E stato nella classifica dei 45 giri piu venduti in Italia nel 1972, ondeggiando fra le prime posizioni. Uno dei maggiori successi di Mina, quando la musica si ascoltava con il supporto del vinile nel formato leggero, lanciato sul mercato dalla casa discografica Rca.

A distanza di tempo il titolo della canzone “si taglia” perfettamente alla ultima edizione di Sigep.

Il Salone internazionale di gelateria, pasticceria e panificazione artigianali, che si è svolto a Rimini dal 17 al 21 gennaio, assieme a Rhex Ristorazione e ad A.B. Tech Expo, rassegna dedicata al mondo bakery, ha registrato ancora numeri in crescita. 187.233 sono stati i visitatori, con un aumento dell’otto per cento rispetto al 2014. Tra questi 38.122 sono stati gli operatori stranieri, con un aumento del dieci per cento. Valutando gli ultimi cinque anni, la manifestazione ha quasi raddoppiato i visitatori. Oltre mille le aziende presenti, che hanno occupato sedici padiglioni (110mila metri quadri di esposizione). Importanti anche i numeri della comunicazione “social” con 292.717 impressions su Twitter e 3.368.719 accessi a Facebook durante la settimana fieristica. Come sempre molto ricco il programma di gare ed eventi.

MA CHE MUSICA MAESTRO
….. ma che giornata (ma che giornata) movimentata!
Raffaella Carrà (1970)
L’onore del taglio del nastro, nella giornata inaugurale di Sigep, è toccato quest’anno a un personaggio televisivo, Benedetta Parodi. La nota conduttrice ha fatto da madrina all’apertura della 36a edizione del Salone internazionale di gelateria, pasticceria e panificazione artigianali. Accanto a lei il presidente della Regione Emilia-Romagna Stefano Bonaccini, il sindaco di Rimini Andrea Gnassi e il presidente di Rimini Fiera Lorenzo Cagnoni che ha sottolineato il ruolo di player mondiale svolto da Sigep nelle filiere strategiche del made in Italy. Dopo la cerimonia di apertura via al giro tra gli stand per vedere le novità. Circondata da molti fan, Benedetta Parodi ha rivelato che il gelato per lei è sinonimo di libertà, perché da ragazzi era la scusa per uscire. La prima giornata è stata seguitissima anche a distanza con 77.805 accessi al sito della manifestazione.

 

ROSE ROSSE
… nel cuore del mio cuore non ho altro che te
Massimo Ranieri (1969)
Per festeggiare i cento anni dell’Amarena Fabbri. Una grande festa di compleanno ha coinvolto tutta la famiglia Fabbri, di quarta e quinta generazione, insieme al pubblico presente in fiera. Per l’occasione il team di pasticcieri dell’azienda, insieme al maestro Francesco Elmi, ha allestito in diretta una scenografica torta su cui torreggiava la scritta “100 Anni”. Il dolce, composto da mini torte collocate intorno a una colonna trasparente alta più di un metro e mezzo e riempita con 6130 amarene, era una rivisitazione moderna della torta foresta nera, ovvero farcito con cioccolato, crema e amarena. Oltre cinquecento le fette distribuite ai presenti. Per l’occasione il presidente di Rimini Fiera, Lorenzo Cagnoni, ha consegnato una targa dedicata ai centodieci anni dell’azienda, fondata nel 1905.Sigep 2015, Fabbri

 

STRAWBERRY FIELDS FOREVER
… ’cause I’m going to strawberry fields
Beatles (1967)
Elena Dogliorri, Fondazione Veronesi, Sigep 2015“Campi di fragole all’infinito” cantava il gruppo di Liverpool e noi diciamo non solo fragole, ma anche altri frutti che fanno bene alla salute. Il gelato artigianale sostiene ancora la ricerca scientifica. Anche per il 2015 la rivista puntoIT continuerà a sostenere la Fondazione Umberto Veronesi insieme ad Aiipa, Acomag, ArtGlace, CNA Alimentare, Coppa del mondo della gelateria, Confartigianato, GA, Maestri della Gelateria Italiana e Sigep. I nuovi progetti sono stati presentati durante l’evento Comunicando con la presenza della ricercatrice Elena Dogliotti. Per l’occasione è stato trasmesso un breve filmato in cui Umberto Veronesi ringrazia Franco Cesare Puglisi, editore della rivista. (Per altre notizie sul progetto leggere l’articolo a pagina 199).

 

WE ARE THE CHAMPIONS
… and we’ll keep on fighting – till the end
Queen (1977)
Si può considerare il motivo conduttore del premio Comunicando, promosso da puntoIT, giunto alla nona edizione. Come di consueto, sono state valutate le campagne pubblicitarie pubblicate, nel corso del 2014, sulle testate tecniche di gelateria e pasticceria artigianali. Vincitrice assoluta Unica 2014 è stata Ali D’Oro con la campagna “I pilastri della bontà”. Premiate anche altre aziende per le diverse categorie: Miglior Graphic Design, Miglior Creativity, Miglior Copy, Miglior Visual e Scelta dai lettori. Il premio speciale Ambasciatore della Comunicazione è andato a Donata Panciera e Pier Paolo Magni. Per ulteriori dettagli si rimanda al servizio di pagina 100.

 

GELATO AL CIOCCOLATO
… dolce e un po’ salato
Pupo (1979)
Tre sono stati i concorsi che hanno animato le giornate allo stand dell’Associazione italiana gelatieri (Siga). Ai tradizionali “Gelato al gusto di cioccolato” e “Mille idee per un nuovo gelato” si è affiancato il nuovo concorso “L’eccellenza delle torte gelato”, promosso insieme all’Accademia della cultura enogastronomica. A vincere in questa gara, dove sono stati valutati sapore, taglio, aspetto e cremosità, è stato Antonio Cosentino con la torta “Deluje”, composta da biscotto al cioccolato, croccante di Kellog’s, gelato alla nocciola, gelato al pistacchio, pistacchio gelato glassato al cioccolato. In cima alla classifica della gara “Mille idee per un nuovo gelato” si è imposta l’Antica Gelateria Caffè Strati di Siderno (Reggio Calabria), mentre in quella della gara “Gelato al gusto di cioccolato” la Gelateria Le Procope di Catanzaro.

 

VACANZE ROMANE
… dolce vita che te ne vai
Matia Bazar (1983)
Promotori GlamourItalianCakes (“Pasticceria Internazionale” e Tervi), con Conpait e Ifse, insieme a Rimini Fiera, presso il Forum Pastry & Chef si è svolta lunedì 19 gennaio la 4ª Coppa Italia della Pasticceria Artistica. I finalisti, selezionati attraverso il consueto concorso su facebook nella pagina di GlamourItalianCakes, si sono confrontati sull’estetica e sul gusto. Dieci erano scelti sia per la prova estetica sia per quella degustativa, altri quindici solo per la prima. Il tema era “Cinema. Il fascino della settima arte” e ogni concorrente ha espresso, con la decorazione dolciaria, tecnica artistica che sta vivendo un forte momento di mediaticità, la propria visione di alcuni momenti di particolare charme della cinematografia mondiale. Affollate le premiazioni svoltesi dopo un’intensa giornata di sfide in diretta. Vincitrice assoluta, la coppia composta da Paola Venturi ed Eleonora Sdino, seguita da Patrizia Laureti e, terze, Federica Cipolla ed Elena Bosca.

 

IO HO IN MENTE TE
… io lavoro più forte
Equipe 84 (1984)
Negli anni è cresciuto il numero di gelatieri e imprenditori della filiera del gelato che sono andati all’estero ad aprire locali e a esportare il proprio know-how. Per sostenerli è nato il marchio Gelateria Italiana per iniziativa del Ministero degli Affari esteri con la partecipazione del Ministero delle Politiche agricole alimentari e forestali, Assocamerestero, Isnart e Sigep Rimini Fiera. Il marchio servirà a identificare i locali che offrono prodotti di qualità preparati secondo la migliore tradizione italiana, come già succede per i ristoranti. Oltre alla certificazione, l’iniziativa vuole favorire anche la collaborazione tra gli operatori e creare nuove opportunità di promozione del dolce freddo.

 

AVRAI
… il tuo tempo per andar lontano
Claudio Baglioni (1982)
Grazie all’accordo tra Carpigiani Gelato University e Adecco, che ha portato alla creazione del primo Job Centre dedicato al settore del dolce freddo, per i giovani gelatieri si apre una nuova strada. Al termine di un corso di formazione o delle prime due settimane del percorso “Diventa Gelatiere” presso la scuola di Anzola dell’Emilia i ragazzi potranno inviare il proprio curriculum al Job Centre powered by Adecco sul sito Gelatouniversity.com. Il responsabile dell’agenzia Adecco più vicina a loro li seguirà nella ricerca di una gelateria aderente al network App MyGelato, dove svolgere un vero tirocinio. Il progetto, da un lato, garantisce la fondamentale continuità di esperienza pratica dopo il corso e, dall’altro, viene incontro alla necessità delle gelaterie di avere personale qualificato soprattutto nel periodo estivo.

 

CHE SARÀ
… che sarà, della mia vita chi lo sa
Ricchi e Poveri e Josè Feliciano (1971)
Al gelatiere Giordy Luca Babbo, al cuoco Alberto Carretta, al pasticciere Antonio Capuano e allo scultore del ghiaccio Amelio Mazzella Di Regnella, vincitori di Sigep Gelato d’Oro, spetterà il compito di portare in alto il tricolore alla Coppa del mondo della gelateria 2016. Li attende un anno di allenamenti per affinare la tecnica e fare gioco di squadra, dopo aver superato la prima tappa, ossia la gara di selezione durante le prime due giornate di fiera a Rimini. Per saperne di più vedere il servizio a pagina 110.

 

COME SEI BELLA

… ogni giorno che passa mi piaci di più
Camaleonti (1973)

Una cinque giorni entusiasmante di cultura e spettacolo con concorsi, demo, degustazioni, confronti e show. Il Festival Pastry&Chef, realizzato con il coordinamento di Conpait e la collaborazione di Pasticceria Internazionale, Ifse-Italian Food Style Education e SigepGiovani, si conferma una festa di sapori, profumi, colori, una vera celebrazione della pasticceria nel mondo. Sabato e domenica il Festival delle Nazioni ha visto coinvolte sette nazioni: Giappone, Filippine, Brasile, Russia, Perù, Taiwan e, naturalmente, l’Italia. Dopo le selezioni, avvenute in autunno presso importanti Istituti di formazione dei diversi continenti, i partecipanti hanno presentato la loro cultura dolciaria, i loro ingredienti, le loro espressioni decorative in uno stimolante scambio reciproco. Ogni squadra era composta da un maestro pasticciere e da un giovane studente e le loro creazioni hanno riscosso pieno successo di critica e di pubblico.

 

APPLAUSI
… di gente intorno a me
Camaleonti (1968)
Allo stand di Comprital che è stato il palcoscenico di coinvolgenti live show e ospiti a sorpresa. Grande intrattenimento con tutto l’Ice Dream Team coordinato da Francesco Osti, l’anima comunicativa dell’azienda. Si sono succeduti lo chef Filippo Novelli, che si è cimentato nelle creazioni di gelato gastronomico e di sushi gelato, Leonardo Ceschin, campione del mondo di gelateria; poi Emanuele Di Biase, chef e pasticciere vegan accreditato VeganOK e Ciro Fraddanno, chef-poeta di sapori. Benedetta Parodi, madrina della manifestazione, è stata assaggiatrice ufficiale delle specialità di Ernst Knam, il quale a sua volta ha creato momenti di spettacolo con il cake designer Renato Ardovino. La conduttrice televisiva Hellen Hidding si è rivelata artista, per un giorno, del riciclo creativo in gelateria con le sue opere fiorite. La show girl ha allietato con la sua presenza anche lo stand di puntoIT.

 

OLYMPIC GAMES
… never give in, I want to win
Miguel Bosé (1980)
Massimo Carnio a Sigep 2015Una quattro giorni di passione per il Campionato italiano di cioccolateria, valido per l’accesso alla finale mondiale del Cacao Barry World Chocolate Master di Parigi (ottobre 2015). Con le loro creazioni i dieci finalisti hanno dimostrato come si possano plasmare forme, colori e consistenze del cioccolato con arte, ottenendo risultati di eccellenza sia dal punto di vista estetico sia da quello del gusto. Il tema guida era “Ispirazioni dalla natura”. I partecipanti si sono confrontati davanti ai tanti visitatori del Sigep in quattro prove: Pezzo artistico in cioccolato – Pralina a stampo (realizzata con ingredienti locali) – Chocolate “to go” (snack da viaggio al cioccolato) – Patisserie of the Day (realizzata con ingredienti freschi e locali). Sono stati giudicati dai migliori professionisti del settore, divisi in due giurie: artistica e degustativa.

 

TOMORROW
… voulez-vous un rendez-vouss
Amanda Lear (1977)
L’appuntamento è a ottobre a Parigi, per il titolo mondiale del Cacao Barry World Chocolate Master. A raccogliere la sfida sarà Massimo Carnio, titolare della pasticceria Villa dei Cedri di Valdobbiadene (Treviso), che si è preparato al Campionato italiano con un duro allenamento. La sua ottima prestazione nella gara gli ha fatto conquistare il titolo di Campione italiano di cioccolateria. Il secondo gradino del podio è di Sandy Astrali e il terzo di Kim Kyunjoon, cioccolatiere del ristorante Villa Crespi sul lago d’Orta. Massimo Carnio è stato decretato anche vincitore di categoria per il miglior pezzo artistico e per la miglior pralina stampata. Altri premi di categoria sono stati assegnati a Sandy Astrali per la torta del giorno e a Kim Kyunjoon per il Chocolate to go.

 

LA MOTO
… che brivido mi dà
Ombretta Colli (1969)
Sigep Campionato Italiano Pasticceria Juniores Podio VincitoPer la precisione lo scooter: “Vespa, icona di gioventù” era il tema del Campionato Italiano Pasticceria e Cioccolateria Juniores che si rivolge ai giovani sotto i ventidue anni di età. I concorrenti hanno espresso la loro creatività attraverso gli elaborati artistici in zucchero e pastigliaggio o in cioccolato e in armonia con monoporzione con pasta bignè e mini dessert al bicchiere. Il bergamasco Mattia Cortinovis si è aggiudicato il primo posto e il trofeo, davanti ad Andrea Marzo di Venaus (Torino) e a Monia Frassineti di Faenza (Ravenna).

 

SMILE
… io le faccio un sorriso
Jerry Scotti (1988)
Si è ripetuto, per l’ottavo anno, il progetto “Non ConGelateci il Sorriso”, che vuole educare i ragazzi al gusto e all’amicizia quale valore per contrastare il bullismo. Attraverso numerose iniziative, sia a scuola sia in fiera, i giovani studenti sono stati coinvolti in attività che stimolano la fantasia e la riflessione sul tema della convivenza sociale. In fiera, in particolare, le quattro classi delle scuole medie Fermi e Franchini hanno presentato i lavori, come cortometraggi, avatar, elaborati grafici, canzoni, con i quali hanno espresso il concetto di amicizia. Hanno scelto il gusto del Gelato dell’Amicizia allo stand dell’Associazione italiana gelatieri (Siga), dando la preferenza a Buona Colazione, un gelato a base di latte, cereali e crema al cioccolato. Hanno partecipato anche alla stesura di un articolo sul gelato, “Apprendista giornalista di giornalismo tecnico”. Dodici testi sono risultati vincitori del “Concorso la Gelateria che vorrei”.

 

TU SE L’UNICA DONNA PER ME
… quando il sole del mattino mi sveglia
Alan Sorrenti (1979)
A rappresentare l’Italia come pasticciera. Silvia Federica Boldetti è la Pastry Queen italiana che parteciperà al campionato mondiale del 2016. Tema del concorso era “Stilisti e alta moda” attraverso la realizzazione di sculture in zucchero o cioccolato, un dessert al piatto e l’anello “mini gioiello di dolcezza”. La nuova “regina” ha conquistato anche i premi speciali per il miglior dessert al piatto innovativo, per la migliore scultura e per la migliore pulizia e lavorazione. Il premio per il miglior dessert gioiello è andato all’anello in cioccolato di Eleonora Schiavone, di Milano.Sigep Selezione Campionato Queen of Pastry_RIC6735

 

 FELICITÀ
… come un sorriso che sa di felicità
Al Bano e Romina Power (1982)
È buono e fa felici se stessi e la salute. È il gelato a basso indice glicemico che hanno proposto i Maestri della Gelateria Italiana. Dopo un anno di studi, condotti in collaborazione con la Scuola italiana di gelateria di Perugia e con la consulenza scientifica della biologa nutrizionista Roberta De Sanctis, hanno presentato il risultato, ossia un gelato che conserva il sapore e la consistenza di quello tradizionale, ma che ha un tasso glicemico più basso grazie all’aggiunta di fibre naturali. La scelta opportuna di queste o l’uso di legumi al loro posto ha permesso di creare un gelato che non ha nulla da invidiare né ai classici gusti fiordilatte e cioccolato, né ai nuovi ceci e agrumi, fagiolo rosso, fagiolo nero, cannellini e piselli e al sorprendente fungo Shiitake.scuola italiana gelateria IMG_2510

 

OGNI MATTINA
… ci sei tu, ogni mattina solo tu
Little Tony (1965)
Sigep_2015_Campionato_Ita_Baristi_1_Vannelli_FP1_1150È uno dei momenti ideali per gustarsi un caffè, l’importante è che sia buono, come quello che prepara il miglior barista d’Italia. Per il secondo anno consecutivo Giacomo Vannelli, di Cortona (Arezzo), vince il Campionato italiano baristi caffetteria. Il campione (che si è aggiudicato anche il premio speciale per il miglior cappuccio) rappresenterà l’Italia alla World Barista Championship di Seattle. Al secondo posto il pescarese Angelo Segoni seguito da Francesco Masciullo, da Firenze.

 

 TU COSA FAI STASERA?
… rimani ancora un po’
Dario Baldan Bembo (1980)
È arrivato anche il cinema al Sigep grazie a Carpigiani. Il piacere di guardare un film, abitudine soprattutto serale, è stato esteso al mondo delle macchine per la produzione di gelato soft-serve, diventando occasione per i visitatori di intrattenersi, divertirsi e vivere un’esperienza sensoriale. Nella The Dream Box gli spettatori, con alcuni momenti di divertimento e anche qualche “brivido” con spruzzi d’acqua e movimenti delle sedute, hanno assistito alla proiezione di un simpatico filmato su una riunione aziendale in cui i partecipanti sono alle prese con il problema della scelta di una nuova macchina per i propri punti vendita. Il verdetto finale sarà a favore di Carpigiani per una serie di motivi, dall’eccellenza tecnica al servizio post vendita. Ma nell’articolato e ampio stand ogni giorno c’è stato uno spettacolo con vari showcooking curati dal gelatiere Giorgio Ballabeni e dagli chef internazionali Aurora Mazzucchelli, Yoji Tokuyoshi, Luca Lacalamita e Simon Press. Contaminazioni gastronomiche e gelati “al limite dell’impossibile” realizzati con la macchina Ideatre di Carpigiani.carpigiani Yoji Tokuyoshi 17.01 (5)

 

TERRA PROMESSA
… guardiamo sempre al futuro e così immaginiamo un mondo meno duro
Eros Ramazzotti (1984)
Di celiachia soffrono sempre più persone. Per sensibilizzare il settore del dolce freddo Rimini Fiera, che ha avviato una collaborazione con Gluten Free Expo, ha organizzato la tavola rotonda dal titolo “Gelato senza glutine, un valore aggiunto in gelateria”. Diversi sono stati gli interventi. Fabrizio Osti, in qualità di presidente di Aiipa, ha spiegato come l’associazione di categoria e in particolare il settore dei semilavorati per gelato si sia dotato di programmi di sicurezza e controllo per minimizzare o escludere le contaminazioni crociate. Valentina Moretti,responsabile di qualità di Fugar, ha raccontato il percorso di controllo applicato in azienda. Nadia Rover, responsabile del prontuario dell’Associazione italiana celiachia (Aic), si è concentrata su cos’è la celiachia, la terapia da adottare, le pratiche consigliate per evitare contaminazioni, gli strumenti che l’associazione mette in campo a supporto dei celiaci. Infine, Giacomo Rubagotti, celiaco e gelatiere di professione, ha portato la propria esperienza, concludendo che produrre gelato artigianale senza glutine è più facile di quello che possa sembrare.

 

MAMBO ITALIANO
… chi ha dato dato dat’
Renato Carosone (1955)
Sigep Pastry Juniores World Cup_RIC3416Inteso come specialità alimentari tipiche del nostro Paese; l’Italian Food Style è il tema del Campionato Mondiale Juniores di pasticceria che ha visto il Giappone aggiudicarsi la vittoria. La squadra era formata dai giovani Kazumasa Yoshida e Koushi Oyama insieme al team manager Kajiro Mochizuki, grande Maestro pasticciere allo storico Imperial Hotel di Tokyo. Ai giapponesi il premio per il miglior dessert gelato al bicchiere, la miglior pralina e la migliore scultura in cioccolato. Al secondo posto si è classificata la Francia, premiata per il miglior dessert millefoglie, la migliore torta al cioccolato, per la pulizia e la lavorazione. Infine Taiwan si è aggiudicata il terzo posto e il premio per la migliore scultura in zucchero. A presiedere la giuria internazionale l’alsaziano Pierre Hermé, mentre presidente onorario era il maestro Iginio Massari. Assente la squadra italiana in quanto il regolamento prevede che la nazione vincitrice salti un’edizione della competizione biennale.

 

LA BOTTEGA DEL CAFFÈ
… scaldiamo il motore, beviamo insieme il caffè
Alberto Camerini (1984)
Oggi è possibile avere una qualifica professionale di esperto del caffè. È stato presentato il nuovo progetto formativo di eccellenza dedicato al mondo del caffè che nasce dalla collaborazione tra l’Ipseoa (Istituto professionale servizi per l’enogastronomia e l’ospitalità alberghiera) Carlo Porta di Milano e Andrej Godina , authorized Scae Trainer. Era presente, tra gli altri, Francesco Antonio Malaspina, dirigente scolastico dell’Ipseoa, che si è dichiarato entusiasta di accogliere un progetto in grado di dare l’importanza che merita al mondo professionale del caffè. Il percorso di studio è aperto a studenti, docenti e operatori del settore italiani e stranieri; si sviluppa in quattro mesi, con lezioni e laboratori di otto ore al giorno che affrontano ogni passaggio della lunga filiera del caffè. Al termine del corso, superata ogni prova, si otterrà il titolo di esperto . Gli studenti avranno inoltre modo di partecipare alle gare del circuito World Coffee Events che si svolgeranno presso l’Istituto.

 

 NOTTE PRIMA DEGLI ESAMI
 … io mi ricordo quattro ragazzi
Antonello Venditti (1984)
Martedì 20 gennaio focus su una realtà didattica in continua crescita all’interno della fiera. Il concorso Sigep Giovani dal 1991 è dedicato agli studenti e ai docenti degli Istituti Professionali che in occasione del Salone hanno l’opportunità di essere vicini a grandi maestri e di apprenderne le tecniche e di essere protagonisti, attraverso gli stage presso gli espositori, con demo, visite, affiancamenti… I giovani concorrenti, divisi in squadre di quattro elementi, hanno gareggiato sul tema Un mondo gelato in pasticceria; in palio il Trofeo “Pasticceria Internazionale”. Sono saliti sul podio: l’Ipssar De Cecco di Pescara (primo classificato) – l’Istituto professionale De Probizer di Rovereto – l’Engim Veneto E. Reffo di Tonezza del Cimone (VI). Per tutto il periodo espositivo allievi e docenti sono rimasti a disposizione dei visitatori per illustrare i loro prodotti e dare informazioni sugli Istituti.

 

L’IMMENSITÀ
… per ogni goccia che cadrà, un nuovo fiore nascerà
Don Backy (1967)
Il gelato si è nuovamente dimostrato solidale. È stata ripetuta l’iniziativa, sostenuta nel 2014 per la prima volta da Rimini Fiera e Banco di Solidarietà, de “Il gusto della solidarietà”. Il gelato avanzato alla fine del Sigep è stato raccolto da volontari, confezionato in vaschette e messo in vendita con offerta libera. Il ricavato è destinato all’acquisto di derrate alimentari per le famiglie bisognose del territorio. Diversi espositori hanno dato la propria adesione all’iniziativa, che l’anno scorso ha permesso di raccogliere 7.700 euro con cui sono stati comprati 5.800 chili di alimenti. Per accrescere la possibilità di acquisto, quest’anno sono stati resi disponibili anche dei coupon.

 

 SUGAR BABY LOVE
 … people take my advice
The Rubettes (1974)
Dolce come lo zucchero è Lorenzo Puca, di Pescara, vincitore del Campionato Italiano Pasticceria e Cioccolateria Seniores, organizzato da Conpait, dal tema “Il Dna della pasticceria italiana”. Al campione è stato inoltre assegnato il premio per il miglior dessert al piatto con cioccolato e caffè. Al secondo posto Mario Buono, di Castellammare di Stabia (Napoli), che ha vinto anche i premi per la migliore scultura e per la migliore pulizia e lavorazione. Stefan Krueger, nato a Merano (Bolzano) ma residente a Osimo (Ancona), è il terzo classificato e autore della migliore pralina su stecco.

 

LA LIBERTÀ
… vorrei essere libero, libero come un uomo
Giorgio Gaber (1972)
Dopo gli attentati nella sede del giornale satirico Charlie Hebdo, in tutto il mondo la frase “Je suis Charlie” è stata usata come messaggio di solidarietà e di difesa della libertà di espressione. L’emozione profonda suscitata daltragico evento si è trasmessa anche a tutti coloro che lavoravano in fiera. In segno di vicinanza e di empatia, i membri dell’Accademia maestri cioccolatieri italiani con il loro direttore Marco Della Vecchia hanno deciso di far incidere il logo Je suis Charlie sul libro posto nella mano sinistra della grande Statua della libertà in cioccolato. Alta 2,5 metri, 1500 kg di peso, la statua è stata realizzata fondendo gli scarti di lavorazione non vendibili e non riutilizzabili. Dopo il debutto al Salone, sarà trasferita a Expo 2015, dove per sei mesi sarà esposta al padiglione dedicato al cacao. Infine, grazie ad accordi già definiti, il 31 ottobre sarà imbarcata su un aereo per essere trasferita a Washington e donata al Presidente degli Stati Uniti Barack Obama.

 


a cura della redazione – foto di Pasquale Bove e Federica Serva

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