SUDAFRICA
CAPITALE: Città del Capo (legislativa)
Pretoria (amministrativa)
CLIMA: le stagioni sono invertite rispetto alle nostre. L’inverno è comunque mite
VACCINAZIONI CONSIGLIATE: malaria, soprattutto da ottobre a maggio
DOCUMENTI: passaporto
VALUTA: rand, equivalente a 0,106 euro
LINGUE UFFICIALI: Afrikaans, Inglese, IsiNdebele, IsiZulu, IsiXhosa, SeSotho, SePedi, Xitsonga, Tshivenda, SiSwati, SeTswana
FUSO ORARIO: +1 h. Nessuna differenza quando in Italia è in vigore l’ora legale
PREFISSO TELEFONICO: +27
SITO UFFICIALE DEL TURISMO: www.southafrica.net
AMBASCIATA IN ITALIA: via Tanaro 14, Roma - tel. 06/780530 - www.sudafrica.it - sae@sudafrica.it
AMBASCIATA ITALIANA IN SUDAFRICA: 796 George Avenue, 0083 Arcadia, Pretoria - ambital@iafrica.com
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Un museo a cielo aperto
Curiosità, spirito di avventura e un cuore aperto all’emozione, ecco il bagaglio indispensabile per partire alla volta di questo territorio dell’Africa australe. Ideale per immortalare con la macchina fotografica animali selvaggi all’ombra di alberi millenari. È la terra delle incredibili albe che sfumano in tramonti mozzafiato, dell’Oceano che si perde a vista d’occhio, del deserto sconfinato. Ad affascinare è la voglia di libertà che si nutre di mille tradizioni, popoli, lingue, stili di vita. Si consiglia di visitare questa magnifica terra con un viaggio organizzato per spostarsi in tutta tranquillità. |
nel 1931, l’indipendenza dal Regno Unito
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Ampie vedute
Posta su un altipiano a oltre 1700 metri sul livello del mare, Johannesburg può essere scelta come prima tappa del tour. Città di contrasti sorprendenti, vasta metropoli dove la ricchezza più opulenta vive fianco a fianco con la povertà più assoluta e disperata, è l’avvincente e dinamico cuore di questo turbolento Paese. Si può alloggiare nel quartiere di Houghton, dove è nato Nelson Mandela, oppure in quello di Soweto, importante simbolo dell’antiapartheid. |
Un cuore d'oro
I suoi abitanti la chiamano familiarmente Jo’burg, Jozi ed eGoli, ovvero città dell’oro, perché qui è stato trovato il 40 per cento del prezioso metallo estratto nel mondo. Merita una visita il Gold Reef City, una ricostruzione fedele del centro urbano all’epoca ottocentesca dei cercatori. Intorno a questa zona le strade pullulano di laboratori artigiani specializzati nella sua lavorazione.
Il volto dell'apartheid
In lingua afrikaans significa separazione ed è la politica di segregazione razziale istituita dal governo di etnia bianca nel dopoguerra. La liberazione di Nelson Mandela nel 1990 dopo 27 anni di reclusione e la sua successiva elezione a capo dello Stato ne hanno decretato la fine.
Oggi è inserita nella lista dei crimini contro l’umanità perseguibili dalla Corte penale internazionale.
Proprio alle origini
A circa cinquanta chilometri a nord-ovest di Johannesburg si può visitare la Culla dell’umanità. Il sito, diventato patrimonio dell’Unesco, copre cinquecento chilometri quadrati ed è un susseguirsi
di grotte di pietra calcarea.
Celebre quella di Sterkfontein, dove è stato ritrovato il più antico fossile di Australopithecus africanus di oltre 2 milioni di anni fa. Sempre in zona è stato portato alla luce anche uno scheletro quasi intatto di 3 milioni di anni.
Riflessi blu
Passeggiare per le vie di Pretoria in autunno è una sensazione unica. La fioritura delle gigantesche piante di jacaranda che punteggiano i viali e i giardini della città la tingono di un azzurro intenso.
In città si fanno ammirare gli Union Buildings, palazzi in arenaria che simboleggiano l’oppressione del sistema dell’apartheid. Qui il neoeletto presidente Mandela pronunciò il suo primo storico discorso alla nazione.
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Paradiso ritrovato
Patria della famosa tribù Zulu, il KwaZulu Natal è considerata la provincia più africana del Sudafrica. È ricca di vegetazione subtropicale ed è ricamata dal profilo delle montagne Drakensberg, ambita meta per gli amanti dello sport. Fra spettacolari cascate e fitti boschi ci si può dedicare a passeggiate, tour in bicicletta o a cavallo, pesca della trota. Le spiagge con la loro sabbia color oro, le palme e le acque tiepide dell’Oceano Indiano rappresentano il posto ideale per un po’ di relax dopo un safari fotografico. |
Sempre più in alto
Fra le suggestive montagne Drakensberg si snoda la Panorama route, tutto un susseguirsi di emozioni.
Tappa obbligata a Pilgrim’s Rest, un vero e proprio museo vivente che risale all’epoca della corsa all’oro.
Una vista spettacolare si gode dal punto denominato God’s Window, una finestra incantata sulla piana sottostante.
Molte le possibilità di fare bungee jumping, rafting o escursioni con la 4x4 su sentieri vertiginosi.
il suo motto, unità nella diversità
I magnifici 5
Sono soprannominate Big Five le cinque specie animali più pericolose che popolano il Sudafrica: leoni, leopardi, rinoceronti, elefanti e bufali. L’espressione ha origine dalle antiche battute di caccia in riferimento ai trofei maggiormente ambiti. Con Big Seven si include anche la balena e lo squalo bianco. L’Addo Elephant National Park sembra essere l’unico parco al mondo a ospitarli tutti nel loro
habitat naturale.
Valle del Sole
Nel cuore di un antico vulcano si trova il Sun City Resort. Con i suoi alberghi, casinò, centri di divertimento per tutte le età, teatri e campi da golf, è chiamata la Las Vegas del Sudafrica.
La zona sarebbe stata la culla di un’antica civiltà fondatrice di una grande città nella foresta, dominata da un magnifico palazzo. Un terribile terremoto distrusse però ogni cosa. Il ricordo di quest’epoca
anima oggi l’atmosfera del lussuoso hotel The Palace of the Lost City.
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L'Arca di Noè
Non lontano c’è la Riserva Naturale di Pilansberg. Originata milioni di anni fa da un’enorme eruzione vulcanica, alterna colline lievemente ondulate che si estendono a perdita d’occhio. Negli anni Settanta è stata popolata con l’Operazione Genesi da quasi seimila animali di 19 specie. La successiva Operazione Fenice ha trasferito 10mila animali nella riserva adiacente di Madikwe. |
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Dentro la tradizione
In città, il quartiere malese Bo-Kaap accoglie numerose moschee e case basse di inizio Ottocento, dipinte con colori sgargianti. La sua comunità discende dagli schiavi indonesiani portati qui nel diciassettesimo secolo dalla Compagnia Orientale delle Indie Olandesi. |
Come panna montata
La Table Mountain si riconosce anche a grande distanza, grazie alla sua cima ampia e piattissima spesso coperta da un sottile strato di nuvole, familiarmente detta tovaglia. Con i suoi giganteschi
precipizi e le gole erose, domina la parte settentrionale della penisola. La maggior parte dei visitatori la risale in funivia, ma chi è in forma può affrontare uno dei sentieri di varia difficoltà.
Ai suoi piedi si annida Città del Capo, il centro urbano più antico del Sudafrica. Oggi gli antichi edifici coesistono con moderni grattacieli.
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KOEKSISTERS
Ingredienti: acqua, zucchero, scorza di limone, burro, uovo, farina, lievito per dolci
Preparazione: versare l’acqua, lo zucchero e la scorza di limone in una pentola e portare a ebollizione mescolando. Raffreddare. Setacciare la farina con il lievito, disporla a fontana e versare al centro il burro impastato con l’uovo. Stendere una sfoglia alta 3 mm. Ricavare una serie di rettangolini di 10x3 cm e unirli a tre a tre, formando delle trecce. Schiacciare leggermente i tre lembi insieme, così da chiudere la treccia. Scaldare dell’olio in una padella e friggere le trecce a fiamma medio-alta, girandole una sola volta dopo un minuto circa. Non appena fritte, passarle nello sciroppo di acqua, zucchero e limone precedentemente preparato. |
Verso la libertà
A pochi chilometri da Cape Town si trova l’isola di Robben Island, che ospita l’ex prigione in cui Nelson Mandela ha passato venti dei ventisette anni di reclusione come prigioniero politico.
Oggi tanti degli ex-carcerati lavorano qui come guide turistiche.
articolo tratto dal n. 40 ottobre 2010