Tendenze

Sulle ali del Viola

Ultra Violet, colore Pantone dell’anno, non solo si è imposto sulle passerelle e nell’arredo, ma si fa notare nelle vetrine di gelaterie e pasticcerie


Profumo di Primavera Pasticceria Martesana

Sguardo al futuro.

È scoccata l’ora del viola. Tra moda, beauty, design imperversa questa nuance, o meglio l’ Ultra Violet, che l’istituto Pantone ha designato come colore per il 2018.
Si tratta di “una sfumatura di viola intensamente provocatoria e riflessiva in grado di comunicare originalità, ingenuità e un pensiero visionario che ci indica il futuro”.
Dopo Greenery dell’anno scorso, una sorta di verde che evocava il risveglio della natura a primavera e quindi la voglia di rinascita, la scelta fa ripensare a Radiant Orchid del 2014, armonioso insieme di fucsia, rosa, viola, ma con qualcosa in più, poiché Ultra Violet induce alla meditazione.


INTUITIVO E ILLUMINANTE

Riguardo alla scelta di Ultra Violet (in codice 18-3838) Leatrice Eisenman, direttore esecutivo del Pantone Color Institute, spiega che “siamo in un’epoca che richiede immaginazione ed è in questo contesto creativo che vive Ultra Violet, una tonalità di viola su base blu che spinge la nostra coscienza e il nostro potenziale a un livello superiore.
Dall’esplorazione delle nuove tecnologie e della galassia più grande, all’espressione artistica e alla riflessione spirituale, l’intuitivo Ultra Violet illumina la strada verso ciò che deve ancora venire”.

Dalla moda alla bellezza

Si dirà addio alla connotazione negativa che accompagna questo colore, vietato nel mondo dello spettacolo e del teatro e bandito nelle cerimonie nuziali? Chissà…
Sulle passerelle si è distinto dimostrando di essere adatto di giorno e di sera. Da osare in total look o abbinato a tinte neutre, come il crema, il bianco, o con nuance forti in contrasto, come il nero o il verde smeraldo.
Si indossa anche con sfumature di rosso e blu. Risulta disinvolto con il denim e perfetto con accessori dalle tonalità metalliche.
Pure il settore della bellezza lo ha adottato con un’ampia gamma di prodotti per il make-up e i capelli


Benvenuto in casa

Ultra Violet ha conquistato brand dell’arredo, che propongono sedie, divani, lampade e perfino carte da parati con questa tinta per conferire personalità ed eleganza agli interni di una casa o di un locale.

La tavola stessa ne è rimasta affascinata esibendo bicchieri completamente viola o piatti con decori nelle sue sfumature.
In cucina abbondano pietanze preparate con ingredienti della famiglia cromatica violacea, dalle melanzane ai carciofi, dalla barbabietola ai fichi; questi ultimi impiegati per ricette salate e dolci. foto di Memento

foto di Chairs & More 


foto di Rosenthal meets Versace  

Dolce bonbon

Pensando ai dolci, il primo pensiero corre alla Violetta di Parma (Viola odorata o Viola mammola), una specie della famiglia Violanacee molto profumata.
Sotto forma candita guarnisce dolci, semifreddi, budini, gelati, marron glacé o semplicemente si gusta con il caffè.
La ricetta, che richiede l’uso solamente di acqua e zucchero, deriva dall’abitudine delle donne nelle campagne parmensi di raccogliere questi fiori, farli essiccare e conservarli in barattoli di vetro.


Un fiore, una città

Sarò contenta di coltivare ancora questo leggiadro piccolo fiore” scrisse nel 1815 Maria Luigia d’Austria, poco prima di stabilirsi a Parma dove avrebbe governato per anni facendo della violetta il suo segno distintivo e legandola indissolubilmente alla storia e all’immagine della città.
Al Museo Glauco Lombardi sono conservati oggetti, decori, stemmi che testimoniano questa sua passione.
Di colore viola erano pure i suoi mantelli e l’abbigliamento di servi e cortigiani.
La duchessa aveva, infatti, epurato del significato politico il viola, legato al marito Napoleone Bonaparte, per farne emblema di purezza.
In suo onore fu creato il profumoVioletta di Parma”, che è tuttora diffuso.


Matrimonio di primavera

Alla violetta come ingrediente ha fatto ricorso Alessandro Comaschi della Pasticceria Martesana per la sua torta Profumo di Primavera, una raffinata composizione di croccante, crema di cioccolato al latte con ribes rosso e nero, gelée di ribes e crema alla violetta profumata al limone.
L’accostamento limone e violetta è stato scelto perché la freschezza dell’agrume si sposa a meraviglia con la delicatezza del fiore.
Inoltre, i frutti rossi hanno un sapore deciso che spicca immediatamente e poi in bocca si bilanciano con il profumo del limone.
La forma della torta è quadrata in quanto, secondo il giovane pasticciere, è più facile da porzionare.

Sulle-ali-del-viola_dettaglio


dal libro Gelato Soft di Alice Vignoli Ultra Violet alice vignoli dolci

Colore e gusto

Poche gocce di olio essenziale di violetta o qualcuna in più di aroma naturale di violetta danno carattere e intensità a creme, mousse, impasti per dolci come cupcakes, permettendo di creare abbinamenti originali da gustare e non solo da ammirare.
I fiori freschi ed essiccati sono tornati, infatti, protagonisti in cucina, in pasticceria e in gelateria.
Petali di lavanda rendono più accattivanti i cannoli ripieni di gelato soft proposti da Alice Vignoli.

Diverse specie di viole, associate a mascarpone e stracciatella, sono state impiegate dai Maestri della gelateria italiana per preparare ed esporre al Sigep mantecati esclusivi.
Dario Benelli de La Gourmandise di Roma ha sperimentato in stagione l’originale gusto rabarbaro e violetta.


Per passione

La “Viola” è nel cuore del maestro gelatiere Sergio Dondoli, nel senso della squadra di calcio della Fiorentina.
In suo onore alcuni anni fa ha creato il gelato Curva Fiesole, che è stato presentato allo stadio e continua a richiamare i tifosi nella sua gelateria a San Gimignano.
Il gusto, che è registrato, è a base di ricotta di pecora e mirtilli, che aromatizzano e conferiscono un’inusuale tinta viola.


CURVA FIESOLE – ricetta di Sergio Dondoli

Ingredienti:
340 g di latte di vacca intero
100 g di panna fresca al 35% m.g.
200 g di ricotta di pecora – 50 g di latte in polvere scremato
70 g di destrosio
15 g di maltodestrina 19 DE
30 g di glucosio disidratato 37 DE
80 g di saccarosio
10 g di succo di limone (da 150 a 350 g/kg)
100 g di mirtillo (da 300 a 500 g/kg)
5 g di neutro crema
5 (5 g/kg)

Procedimento: miscelare le polveri con il latte e la panna e portare a 85°C, lasciar maturare e poi aggiungere i mirtilli freschi, la ricotta e il succo di limone.
Miscelare bene con il mixer e mantecare.
Guarnire con mirtilli freschi e foglie di mirtillo.

Ultra violet icecream

 

 

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