Tendenze

Appunti per l’estate

Un promemoria con idee da tenere presente per movimentare le giornate estive in gelateria. Dal packaging agli eventi, dai concorsi agli ingredienti particolari… Sono numerosi gli spunti per rendere il locale un centro di aggregazione.

ARRICCHIRE L’OFFERTA

La frutta fresca di stagione, pronta per la lavorazione dei gelati, è da utilizzare anche per preparare granite, frappé e frullati. Melone, cocomero, fragole, limone… infiniti sono i mix da inventare e sperimentare in un continuo avvicendamento di proposte. Particolarmente rinfrescante la granita di cocco, da servire nei mezzi gusci accompagnata dalle fettine del frutto fresco. Nuovo e originale l’utilizzo dell’acqua del cocco nella preparazione di frullati e centrifugati di frutta e verdure; si è affermata di recente sui mercati e riscuote grande successo come bevanda energizzante. Insoliti e ricercati anche gli smoothies ai gelsi; realizzati con more bianche o nere, sono sempre deliziosi.

 

UN PACK ALL’ ALTEZZA

La qualità del proprio gelato non può essere disgiunta da un packaging adeguato. Scegliere coppette, vaschette da asporto, cucchiaini, shopper, tovagliolini economici rischia di essere controproducente. Un’immagine coordinata del locale e dei prodotti per servire il gelato, ispirati a un logo o a un colore, che magari rimandano a una storia o al territorio, fa la differenza. Meglio ancora se si utilizzano materiali biodegradabili.

ECCELLENZE DEL TERRITORIO

Non si dimentichino i gelati gastronomici, da preparare con i prodotti tipici del territorio. Sono ideali per organizzare originali aperitivi da consumare in gelateria (un must, per iniziare, le bruschette servite calde con gelato pomodoro e basilico) o da offrire ai clienti come asporto, perché possano arricchire le proprie cene a casa con abbinamenti non convenzionali. Da privilegiare i delicati sorbetti alle verdure, alle erbe e alle spezie, ottimi come antipasti, ma anche come accompagnamento di secondi piatti; sarà il gelatiere a consigliare gli accostamenti, curando con particolare attenzione l’intensità aromatica dei gusti da mixare e gli equilibri caldo/freddo.

 

CONI E COPPE PER SOCIALIZZARE

Il web è il canale di diffusione dell’ultima tendenza a trovare nuovi contatti tramite il potere conviviale del cibo, ossia il social eating. Dalla Gran Bretagna e dagli Stati Uniti è arrivata in Italia la nuova moda di organizzare incontri attorno a una tavola in luoghi alternativi alla ristorazione tradizionale, dietro un contributo, per fare networking. Perché non pensare, tramite sito, FaceBook o mail, di fare della gelateria un punto di ritrovo per aggregare un gruppo di persone su un tema?

 

UN PIENO DI VITAMINE

Le bacche di Goji, coltivate sulle alture dell’Hymalaia e in Mongolia, sono giunte in Occidente portando con sé la fama di frutti benefici per la salute, grazie alla loro ricchezza di vitamine e antiossidanti. Sono più che mai di tendenza, apprezzate da tutti coloro che sono attenti al benessere. Ottime nel gelato (bene con i gusti vaniglia, yogurt, crème brulée), entrano felicemente nella composizione di biscotti, torte, plumcake, muffin, anche accoppiate con noci, pistacchi, cocco, muesli, scaglie di cioccolato… Succo e purea di gogji rendono più delicato il sapore della panna cotta, da decorare poi con le bacche per ottenere un bell’effetto visivo.

 

FIABE PER I BIMBI…

Il gelatiere Prospero, la mucca Moka, il viaggiatore di commercio che ogni sera raccontava al telefono alla figlia una favola… sono i protagonisti di alcune fiabe sul gelato. Fantasia e bontà formano un connubio felice da proporre ai più piccoli, inventando gusti ispirati ai loro beniamini o organizzando incontri in gelateria in cui far ascoltare le fiabe che raccontano del dolce freddo, come, appunto, “Prospero e l’Esaggelato” di Pino Pace, “La mucca Moka e la scuola di gelato” di Agostino Traini, “Il palazzo di gelato” di Gianni Rodari.

Gelateria A.Marchetti
Gelateria A.Marchetti

 

Foto di Pavoni italia
Foto di Pavoni italia

PETALI DA GUSTARE

In sintonia con la stagione estiva è bello ispirarsi ai fiori per rinnovare l’aspetto e l’offerta in gelateria e in pasticceria. Corolle disposte sul banco e sui tavolini, stampe e foto di fiori appese alle pareti, gelati e dolci decorati con petali brinati. I fiori possono essere utilizzati come ingredienti aromatizzanti di gelati, granite, crostate, gelatine, ripieni di praline, bevande e long drink. Risultano di grande impatto interi, incorporati all’interno di delicati sorbetti su stecco. Scegliere accuratamente fiori commestibili: geranio, lavanda, lillà, rosa, viola, calendula, gelsomino…

 

GRADI ALTERNATIVI
Il tocco trasgressivo per il gelato dedicato agli adulti può consistere in un’aggiunta alcolica; per trasformare gli aperitivi come Spritz o Prosecco in sorbetto, oppure la birra in gelato. Si possono convertire cocktail come Daiquiri, Mojito o Vodka Lemon in stuzzicanti granite. Si deve stare attenti, in questi casi, alle dosi corrette, in quanto l’alcol tende ad abbassare il punto di congelamento della miscela e pertanto si deve togliere un adeguato quantitativo di zuccheri dalla ricetta originale. In alternativa gelati alle creme e sorbetti alla frutta possono essere utilizzati come ingredienti di drink alcolici. Infine il mantecato può essere protagonista di degustazioni abbinato a grappe, vini o distillati.
BONUS PREMIO
Parola d’ordine promozione anche in gelateria, una forma di fidelizzazione collaudata in tanti settori. Basta trovare la formula adatta. Ad esempio una card legata all’asporto, per cui a fronte di una determinata spesa si darà in omaggio una certa quantità di gelato. O legare la promozione a una fascia oraria, che può essere quella meno frequentata, nella quale, per esempio, ogni due coni uno piccolo sarà in omaggio. O, ancora, offrire un cono a chi, in una particolare giornata, compie gli anni.

 

PER I PICCOLI AMICI

Sempre più di moda le proposte di accessori per cani, talvolta persino eccessive. Ultimamente si parla anche di gelato per cani, appositamente studiato per le loro esigenze. Certo che dedicare un pensiero agli amici a quattro zampe significa fare cosa gradita ai padroni. Basta veramente poco. Un piccolo angolo dedicato a loro, dotato di una o due ciotole con acqua fresca e un’altra con qualche
croccantino.

 
Foto di Gelaterie Milanesi Foto di Gelaterie Milanesi

RACCONTI PER I GRANDI

Se le fiabe incantano i bambini, i racconti attirano gli adulti. Come è accaduto da Gelaterie Milanesi. Sulla propria pagina FaceBook ha cominciato a postare un racconto inedito a puntate di un cliente misterioso. L’iniziativa è così piaciuta da lanciare un concorso “Il Gelatiere letterario”. Come premio al primo classificato, a giudizio del personale della gelateria, sono state donate una torta gelato e una vaschetta di gelato da un chilo, mentre al secondo e al terzo classificato quattro speciali bicchierini gelato dopocena e un abbonamento gratuito per una settimana di caffè e brioche.

È ARRIVATO IL…CARRETTINO

Estate, voglia di uscire e di divertirsi… Anche un gelatiere può trasformare questo desiderio in realtà allestendo in maniera accattivante una apecar, un carrettino con pedali, un mini chiosco per la vendita delle proprie specialità e intrattenendo scherzosamente i clienti. Come fa Mr. PaiP con il suo The Ice Cream Carretting. Bolle di sapone grandi e piccole incantano chi si avvicina alla sua apecar per assaggiare i gusti di cioccolato, crema, fragola…

Foto di Frigonord Foto di Frigonord

DI TUTTO E DI PIÙ

La gelateria può trasformarsi e rappresentare la scenografia per mostre di vario genere, a seconda, ovviamente, dello spazio a disposizione. Si può dare, ad esempio, l’opportunità ad aspiranti artisti di mostrare al pubblico i propri quadri; oppure esporre le fotografie dei clienti, bambini o adulti, lanciando preventivamente un tema o anche organizzando un concorso. È importante stabilire il giorno o i giorni dedicati all’evento per poi pubblicizzarlo con un cartello esposto nel locale. Altro momento sociale di tendenza è il baratto, un’occasione per i clienti di scambiarsi giocattoli, libri, vestiti o altro; meglio consigliare di apporre agli articoli un cartellino con il valore assegnato oltre, anche in questo caso, a fissare la data destinata all’originale incontro.


a cura di Allegra Dall’Olmo – foto di Sxc.hu

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