Personaggi e dolci
La dolce vita
Ti sgrana addosso i suoi incredibili occhi azzurri Eleonora Giorgi, diva amatissima dagli italiani. Protagonista di film di successo e oggi applaudita attrice di teatro, insieme a Gianfranco D’Angelo nella commedia brillante "Suoceri sull’orlo di una crisi di nervi"
Eleonora non ha dubbio alcuno. “Faccio parte di una famiglia numerosa e fin da piccolissima ho coltivato una passione che definirei selvaggia per i dolci, che contendevo abilmente ai miei fratelli più grandi. Nella mia famiglia sangue e tradizioni austroungariche, anglosassoni e mediterranee si mescolano allegramente”. E il suo primo ricordo dolce, a quale mondo appartiene?
“Il primo gusto preciso che mi ricordo è la torta di compleanno della mia nonna inglese che - sembra incredibile - non sapeva fare niente, nemmeno cuocersi un uovo, ma puntualmente il giorno del suo compleanno sfornava una torta meravigliosa con la glassa sopra. Poi ricominciava a disinteressarsi della cucina. Dall’altra parte, c’era la mia nonna ungherese, che faceva un dolce buonissimo, tipo strudel, con i semi di papavero e le noci. Lei però, si impegnava solo a Natale!”.
Non c’è che dire, originali le nonne di Eleonora! Amore incondizionato per i dolci, dunque? “Certo”, sorride Eleonora.
“Ma con totale esclusione di tutti quelli che contengono alcol, anche il semplice profumo mi disturba; poi quelli che mi piacciono devono contenere al massimo tre ingredienti, quindi non amo le torte pasticciate e troppo ricche.
Al supremo vertice della mia classifica metto il Mont Blanc e tutte le declinazioni dei marrons glacés; un passo sotto c’è il cioccolato, rigorosamente fondente e per il profiterole vige una legge ineluttabile: dentro agli choux ci deve essere soltanto crema pasticcera e non panna montata! Purtroppo spesso mi imbatto in questa variante che non amo…!”.
La dolcissima classifica di Eleonora continua con la crostata di frutta fresca guarnita da fragoline di bosco e con la sua amata crema pasticcera. Ma che dire di…
“L’adorato gelato, pieno di zucchero, di colore, di sano grasso? Non sopporto i gelati dietetici e dintorni; se gelato ha da essere, che gelato sia!”
Bene, Eleonora consumatrice di dolci ci sembra assai preparata in materia e con idee ben precise; ma esiste anche un’altra faccia della sua dolce personalità, quella di cuoca?
“Certo! Ho cominciato a sperimentare a dodici anni e sono orgogliosa di dire che a quindici ho vinto il premio boy scout per la migliore torta! Mio fratello era a un campo scout e avevano organizzato una gara di torte fra famiglie. Sono arrivata prima assoluta con una crostata di lamponi. Grandi soddisfazioni, queste!”
Una vita dolce costellata di successi dunque. “Non sempre, anch’io come tutti ho avuto i miei insuccessi; il più comico è stato quando una volta la mia île flottante si è tutta sciolta ed è diventata un tale schifo che nemmeno in padella la potevo recuperare!” Eleonora seduttrice sullo schermo e nella vita; al suo fianco sempre uomini affascinanti, spesso bellissimi. Chissà quante volte ha usato i dolci come arma di seduzione…
“Mai! Secondo me l’uomo e il dolce poco si combinano, tranne i siciliani che hanno quella morbidezza gattopardesca che li fa indulgere in cassate e cannoli… I miei uomini non hanno mai amato i dolci, tranne i figli quando erano piccoli
(Eleonora ha due maschi, ndr); poi diventano virili e abbandonano quel gusto. Almeno questa è la mia esperienza”. Cavallo di battaglia di Eleonora è la Sacher. “Devo ammetterlo, la faccio piuttosto bene
e coniuga un ingrediente che amo moltissimo, il cioccolato, e la morbidezza. C’è poi la marmellata di albicocche, che mi evoca il mondo dell’infanzia e diventa un richiamo irresistibile.
La faccio con amore, un altro ingrediente essenziale”.
Per finire, “L’Italia è il tempio mondiale della gastronomia, ma mi sento di dire che nel dolce c’è una “zona d’ombra”. I dolci per me sono da Bologna in su e da Roma in giù, al Nord spiccano Torino e Milano e al Sud la Sicilia, con la sublime cassata”.
Grazie, dolcissima Eleonora!
articolo tratto dal n. 42 febbraio 2011