Eventi e fiere

Sfida tra campioni

Procede la kermesse on the road che, attraversando in quattro anni i cinque continenti, porterà i migliori gelatieri del pianeta alla finale mondiale del Gelato Festival World Master 2021. Milano, Berlino, Varsavia le più recenti tappe europee


Inediti assaggi.

Giunto alla quarta sfida, il tour continentale è tornato a Milano sabato 12 e domenica 13 maggio.
Dopo due giorni in cui piazza Castello ha degustato complessivamente quasi 5 tonnellate di gelato artigianale di alta qualità, le giurie hanno emesso il loro verdetto. Alessandro Croce, artigiano della gelateria “TiramiSù” di Rho, ha conquistato la medaglia d’oro realizzata dall’orafo fiorentino Paolo Penko con E-state al verde, un gusto green, caratterizzato dal profumo della menta fresca, il tocco asprigno del lime e la piccantezza dello zenzero.

PROCEDE IL CAMMINO

Insieme ad Alessandro Croce proseguono il cammino altri classificati: Luigi Beretta (“Gelateria Agricola” di Pavia), Nicola Londero (“La Gelateria” di Brescia), Massimo Provenzano (“Il massimo del Gelato” di Jacurzo – CZ), Catia Giancola (“Atene di Silvi” di Silvi Marina – TE), Mirco Mastromarino (“Festival des Glaces” di Albenga – SV), Gian Paolo Porrino (“L’arte del dolce” di Vittuone – MI), Massimo Scaramucci (“Gelateria Cucchi” di Genova) e la coppia Enzo Di Noia e Mauro Altomare (“Just Café” di Zapponeta – FG). Si ritroveranno l’anno prossimo al Carpigiani Day e di qui i migliori otto accederanno alla semifinale italiana che si terrà a Firenze nel 2020.

Riconoscimenti speciali

La sfida del Tonda Challenge lanciata da Ifi a tutti i gelatieri in gara con l’obiettivo di creare la coppetta perfetta da 60 grammi è stata vinta da Delia Lopez della gelateria “Mango Esotico” di Milano che si è così aggiudicata l’ambita Spatola d’Oro.
I premi della giuria tecnica e di quella popolare sono stati assegnati rispettivamente a Catia Giancola per la sua “Canzone del parrozzo” e a Massimo Provenzano per la “Bontà di Massimo”. Il premio speciale Gela-to go (una competizione che premia lo chef che ha venduto il maggior numero di confezioni da 500 g) è stato conferito a Catia Giancola.


Gare all’estero

Terminata la tappa milanese la kermesse si è spostata a Berlino (1-2 giugno), dove si sono sfidati sedici gelatieri.
I voti espressi dal pubblico, insieme ai punti assegnati dalla giuria, hanno decretato vincitore Giuseppe Cimino (Gelateria Café Rimini di Rastatt-Plittersdorf) per il suo “Sorbetto all’alchechengi e avocado”.
Sarà il primo membro della squadra tedesca che gareggerà nel 2021 alla finale mondiale.
Gli altri due membri del team saranno i vincitori dei Gelato Festival 2019 e 2020.


Altri premi

La giuria tecnica ha incoronato Marco Corrocher (ge lateria “Morand” di Lich) per l’uso innovativo degli ingredienti: burro, pane e lamponi. Il maggior numero di voti dal pubblico è andato al “Rose Garden” di Karoline Stich del caffè gelateria “Eis Que en” di Berlino.
Il vincitore invece del Tonda Ifi  Challenge è stato Massimo Perilli della gelateria “Perilli” di Gro ßenlüder.
Primo nella gara Gela-to go è stato Antonio Palermo dall’ “Eiscafé Palermo” di DessauRoßlau, con un mantecato al limone, menta piperita e zenzero


Le prove polacche

I vincitori della tappa di Varsavia (9-10 giugno) sono stati Piotr e Adam Lubocki con il gusto “Pane con riso al gelsomino e bacche di kamchatka”, mentre il premio della giuria tecnica è stato assegnato a Tomasz Szypuła per il gusto al miele e noci e il premio della giuria popolare è andato a Peter Bertotti per il suo ribes nero.
La vincitrice del Gela-to go è stata Paulina Salamonczyk con il gusto variegato al formaggio, cocco e albicocca. Infine, la sfida della Tonda Challenge Ifi è stata vinta da Mateusz Olszewski.


a cura di Chiara Laghi

 

 

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